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FAQ2020-06-09T22:52:22+02:00

Frequently Asked Questions

Alcune risposte per le domande e i quesiti più comuni.

Tende da sole e marchiatura CE2020-06-09T22:54:09+02:00
Tende da sole e marchiatura CE

Domanda: le tende da sole devono essere marchiate CE ?

Risposta: tutte le tende per esterni dal 01/03/2006 devono essere marchiate CE nel rispetto della norma UNI EN 13561:2004 ora sostituita dalla norma UNI EN 13561:2009. La norma prevede che siano state eseguite dal produttore delle strutture le prove di carico e resistenza al vento e da parte dell’ assemblatore siano rispettate le istruzioni di assemblaggio. Quindi le tende da esterno devono riportare visibile un’etichetta in cui compare il produttore, l’anno di fabbricazione, il modello della tenda ed essere corredate da un manuale di uso e manutenzione in cui è riportata la classe di resistenza al vento.

Il tessuto nuovo della tenda da sole ha qualche riga e macchia2020-06-09T22:54:10+02:00
Il tessuto nuovo della tenda da sole ha qualche riga e macchia

Domanda: Il tessuto della mia nuova tenda da sole presenta gia qualche macchia e riga come mai ?

Risposta: piccole rigature dette a ragnatele, presenti sui tessuti acrilici evidenti nei tessuti chiari,
non sono soggette ad alcuna contestazione in quanto sono causate da un effetto ottico dovuto alla rifrazione. Per maggiori delucidazioni consultare il catalogo Parà Tempotest.

La tenda da sole a bracci non rimane bene tesa2020-06-09T22:54:10+02:00
La tenda da sole a bracci non rimane bene tesa

Domanda: il tessuto della mia nuova tenda da sole a bracci estensibili non rimane ben teso come mai ?

Risposta: le tende da sole a bracci estensibili sono normalmente progettate per una inclinazione minima di 25/30°. Con pendenze inferiori, quindi con tende montate quasi in orizzontale, si potrebbe avere una scarsa tensione del telo nella parte centrale dovuta al peso stesso del tessuto.

Garanzia tessuti tende da sole2020-06-09T22:54:10+02:00
Garanzia tessuti tende da sole

Quanto dura la garanzia sui tessuti delle tende da sole della M.F. Tende di Torino ?

Domanda: quanto dura la garanzia sul tessuto della mia nuova tenda da sole ?

Risposta: i tessuti nei campionari della M.F. Tende di Torino sono coperti da una garanzia di 5 anni (minimo) o più a discrezione delle case produttrici.

Tale garanzia è valida solo se i tessuti risultano compromessi nella perdita del colore e nel deterioramento anomalo delle loro caratteristiche di resistenza meccanica, in seguito alla normale esposizione all’azione del sole, della salsedine, degli agenti atmosferici o all’attacco di muffe e microrganismi.

Rimane escluso il caso in cui la traspirazione del tessuto venga alterata da agenti esterni. La garanzia non copre i danni derivanti da cause di forza maggiore, movimenti meccanici o atti dolosi.

Si consiglia comunque di:
Rimuovere periodicamente la polvere dalla tenda asciutta con spazzola o aspirapolvere;
Usare un tampone di trielina o un comune smacchiatore a secco per le macchie di grasso;
Non impiegare mai altri prodotti chimici;
In presenza di forte vento e pioggia intensa chiudere sempre la tenda;
Arrotolare la tenda bagnata solo se necessario, poi aprirla e farla asciugare;
Evitare la formazione di sacche d’acqua al centro della tenda, tenendo il tessuto sempre in tensione e con un’adeguata pendenza.

I tessuti possono presentare dei fenomeni rilevabili anche dopo l’installazione, questi ultimi non alterano la prestazione della tenda ne il suo valore e non sono considerati difetti:

Pieghe effetto ragnatela

PIEGHE EFFETTO RAGNATELA : in fase di confezionamento o di montaggio delle tende, soprattutto di grandi dimensioni, possono formarsi delle rigature denominate “effetto ragnatela”. Il fenomeno può essere più evidente nei tessuti di colore chiaro tinta unita.

Ondulazioni vicino alle cuciture

Ondulazioni ai bordi del telo

ONDULAZIONI VICINO ALLE CUCITURE O AI BORDI DEL TELO: in corrispondenza delle cuciture dove la tensione è maggiore a causa della sovrapposizione dei tessuti si possono creare delle ondulazioni dette goffrature. Queste ultime possono comparire anche in prossimità degli orli dove la trazione non è sufficiente a tenerli tesi ripiegandoli verso l’interno. Le ondulazioni possono presentarsi anche in presenza di sacche d’acqua che creano tensione al centro del telo lasciando meno tensionati i bordi.

Ondulazioni a nido d'ape

ONDULAZIONE A NIDO D’APE: durante la fase di apertura e chiusura della tenda possono verificarsi alcuni spostamenti del tessuto sul rullo avvolgitore che nel tempo causano delle ondulazioni dette a nido d’ape. Più la tenda è sporgente più il fenomeno tende ad accentuarsi.

Microfori nelle cappottine

MICROFORI: la rigidità del tessuto acrilico trattato con un particolare finissaggio se impiegato per la confezione delle cappottine può causare la formazione di microfori in corrispondenza delle pieghe del tessuto, consigliamo l’ utilizzo del tessuto in poliestere.

Effetto scrittura ed effetto gesso

RIGATURE ED EFFETTO GESSO : la resinatura per i tessuti impermeabili ed i finissaggi utilizzati possono provocare alcune rigature denominate effetto gesso. Queste si possono formare durante il confezionamento e l’assemblaggio del telo.

LOGORIO MANTOVANA: la mantovana può mostrare sfilacciature e segni di usura se sottoposta a sostenute e continue sollecitazioni del vento.

MUFFE : prevedendo una pulizia periodica del tessuto è possibile evitare il formarsi di muffe, causate da microorganismi presenti negli agenti atmosferici, nella resina ed in altre sostanze vegetali. Le muffe inoltre possono facilmente attaccare il tessuto se arrotolato umido o bagnato dopo la pioggia.

Come lavare le tende da sole2020-06-09T22:54:11+02:00
Come lavare le tende da sole

Guida per il lavaggio e la pulizia delle tende da sole e tende veranda.

Domanda: le tende da sole sono sporche avete qualche accorgimento per il lavaggio ?

Risposta: il modo peggiore per lavare il tessuto di una tenda da sole o tenda veranda è utilizzare una idropulitrice, una 100 gradi, sgrassatori vari, solventi, lavaggi a secco, l’utilizzo di spazzole ruvide ecc.

Qualcuno lo fa pensando di poter togliere anni di smog, polveri e resine degli alberi che si sono depositati sulla tenda da sole ma potrebbe rimanere ben poco del tessuto e delle cuciture.

Il modo ideale per lavare il tessuto della tenda da sole o tenda veranda è seguire sempre le indicazioni del produttore del tessuto (Parà Tempotest, Dickson ecc.), se non lo conoscete o non avete voglia di cercare potete fare come nel video sotto senza paura di fare danni, utilizzando solo:

✔Aspirapolvere

✔Sapone neutro

✔Acqua tiepida e fredda

✔Una spazzola morbida e una spugnetta

✔Un po di voglia

Diffidate delle lavanderie o da chi vi promette di poter lavare la vostra tenda da sole con anni di accumulo di sporco o macchie di vernice e vi offre il trattamento di “impermeabilizzazione”(che non esiste) o altri trattamenti miracolosi, correte il rischio di ritirare la tenda tutta molle, deformata, scolorita e senza più le caratteristiche iniziali del tessuto.

Valutate anche se la vostra tenda è molto sporca, vecchia e scucita una sostituzione del tessuto con un colore che vi piace di più o vista la proroga per tutto il 2020 degli incentivi statali del 65% per l’acquisto di schermature solari la completa sostituzione magari con un modello più bello, efficente e motorizzato.

Se vuoi sostituire la tenda da sole contattaci o vieni a trovarci in Strada al Traforo di Pino 2/E a Torino di fronte alla tranvia a dentiera per Superga.

Andrea Ferrero

Come lavare il tessuto della tenda da sole
Come lavare le tende alla veneziana2020-06-09T22:54:11+02:00
Come lavare le tende alla veneziana

Guida alla pulizia delle tende veneziane.

Domanda:come si puliscono le tende alla veneziana ?
Risposta:le tende alla veneziana interne da 15/25/35/50 mm. si riescono a pulire con un piumino, spazzola e l’aspirapolvere.
Volendole lavare, si possono immergere in una vasca da bagno completamente impacchettate e lasciate in ammollo con acqua tiepida e detersivo liquido neutro, quindi con una spugna e dell’acqua corrente provvedere al risciacquo.

Detrazione fiscale 65% per schermature solari2020-06-09T22:54:11+02:00

La legge di stabilità, entrata in vigore il 1° gennaio 2015, ha indicato alcune novità rispetto alle spese legate al settore dell’edilizia e del risparmio energetico che ora possono essere rese detraibili. Novità che riguardano finalmente anche il mondo della protezione solare.

La legge infatti proroga la detrazione Irpef (per le persone fisiche) e Ires (per le società) del 65% per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti, per le spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre2015. L’ambito applicativo del bonus viene esteso, per le spese sostenute dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2015, all’acquisto di schermature solari con posa in opera. Tale agevolazione ha un limite di 60.000 euro (fino ad una spesa totale quindi di 92.307 euro) detraibile in 10 anni.

Le spese sono detraibili se riferite all’acquisto compreso di posa in opera di schermature solari dinamiche (come da norme EN 13561 e EN 13665) applicate a pareti che siano almeno parzialmente vetrate.
Come per tutte le detrazioni di imposta, l’agevolazione è ammessa entro il limite che trova capienza nell’imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi.

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA:

Fattura o ricevuta fiscale intestata con descrizione del prodotto completo di posa in opera. Nella descrizione deve essere inserita la dicitura: “schermatura solare dinamica ai sensi del D.L. 311/2006 allegato M”.

Pagamento a mezzo bonifico bancario o postale parlante in cui vanno indicate la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione (partita IVA per società) e la partita IVA della ditta che ha effettuato i lavori.

Documentazione da trasmettere all’ENEA: esclusivamente attraverso l’apposito sito web relativo all’anno in cui sono terminati i lavori (per il 2015: http://finanziaria2015.enea.it), entro i 90 giorni successivi all’applicazione.
Nel campo dell’Allegato F relativo al risparmio energetico stimato (13) è possibile inserire il valore “0”.

La legge di stabilità non prevede nessun tipo di certificazione energetica relativa alla schermatura solare: il decreto non pone limiti prestazionali e non ci sono soglie di prestazione del “fattore solare”.
La detrazione fiscale è applicabile solo per impianti di schermature con marchio CE. La marchiatura CE è riportata direttamente sul sistema di schermatura dal produttore dello stesso.

Manutenzione del tessuto della tenda da sole2020-06-09T22:54:12+02:00
Manutenzione del tessuto della tenda da sole

Guida alla manutenzione del tessuto della tenda da sole.

Domanda:il tessuto della mia nuova tenda da sole ha bisogno di manutenzione ?
Risposta:i tessuti tinti in massa delle varie linee offrono un’eccezionale combinazione di resistenza e funzionalità. I tessuti per tende da sole sono progettati e sviluppati con l’idea e l’intenzione di essere forti, duraturi e resistenti, ma non solo. I finissaggi che li rendono idrorepellenti migliorano le già elevate prestazioni e grazie alle tecnologie nanometriche con cui vengono trattati risultano anti-macchia, di facile pulizia e richiedono una manutenzione minima (seppur costante).

A causa dell’inquinamento atmosferico, particelle di smog o di altra natura possono depositarsi sul tessuto della tenda da sole, lo sporco di questa natura può essere rimosso semplicemente spazzolando la superficie del tessuto con una spazzola morbida e successivamente utilizzando una semplice soluzione di acqua e sapone (60 ml in 4 litri di acqua a non più di 40°C). Dopo aver spazzolato, risciacquare accuratamente per rimuovere totalmente il sapone. Evitare la formazione di sacche d’acqua e lasciare asciugare il tessuto steso all’aria aperta prima di riavvolgerlo.

Qualora si depositassero sostanze come resina degli alberi o altro sulle quali può crescere la muffa, è consigliabile trattare il tessuto strofinando delicatamente la zona interessata con una soluzione di candeggina diluita in acqua.

Non stirare i tessuti delle tende da sole con il vapore e non asciugare con apparecchi elettrici.
Durante la stagione invernale è consigliabile mantenere la tenda sole asciutta e ventilata.
Nei tessuti resinati, un cattivo mantenimento potrebbe compromettere l’impermeabilizzazione.

Guida all’ invio enea per detrazione fiscale del 65% schermature solari parte 12020-06-09T22:54:12+02:00
Guida all' invio enea per detrazione fiscale del 65% schermature solari parte 1

Come inviare la pratica Enea 2017 per la detrazione fiscale del 65% di tende da sole, tende veranda estate inverno, tende veranda invernali e zanzariere plissettate PARTE 1

Guida all’invio della dichiarazione Enea per la detrazione fiscale del 65% delle schermature solari (parte 1)

Tempo medio stimato per la compilazione e l’invio della pratica 30-45 minuti.

✔ Registrati sul sito http://finanziaria2017.enea.it  per la compilazione e l’invio della dichiarazione di detrazione fiscale con un indirizzo email valido per poter accedere.

Registrazione sito Enea 2

✔ Fai il login con l’indirizzo email e la password che hai scelto, clicca su “nuova dichiarazione” e compila tutti i dati anagrafici richiesti, inserisci anche un numero di telefono valido per eventuali contatti.

Inserimento dati anagrafici per la pratica Enea

✔ Salva e prosegui.

Vai alla parte 2

Andrea Ferrero

 Vademecum ENEA schermature solari [55 Kb]

Guida all’ invio enea per detrazione fiscale del 65% schermature solari parte 22020-06-09T22:54:13+02:00

Come inviare la pratica Enea 2017 per la detrazione fiscale del 65% di tende da sole, tende veranda estate inverno, tende veranda invernali e zanzariere plissettate PARTE 2

Guida all’invio della dichiarazione Enea per la detrazione fiscale del 65% delle schermature solari (parte 2)

Ritorna alla parte 1

✔ Inserisci l’immobile oggetto dell’intervento inserendo tutti idati obbligatori (contrassegnati con *).

Immobile oggetto dell'intervento

✔ Inserisci l’ubicazione dell’immobile o i dati catastali.

Ubicazione dell'immobile

✔ Inserisci il titolo di possesso.

Titolo di possesso

✔ Inserisci il numero di unità immobiliari oggetto dell’intervento.

Numero unità immobiliari oggetto dell'intervento

✔ Inserisci la superficie utile (calpestabile) [mq.].

Superficie utile calpestabile in mq

✔ Compila tutte le altre selezioni.

Dati Casa per pratica Enea

✔ Salva e prosegui.

Vai alla parte 3

Andrea Ferrero

Guida all’ invio enea per detrazione fiscale del 65% schermature solari parte 32020-06-09T22:54:13+02:00
Guida all' invio enea per detrazione fiscale del 65% schermature solari parte 3

Come inviare la pratica Enea 2017 per la detrazione fiscale del 65% di tende da sole, tende veranda estate inverno, tende veranda invernali e zanzariere plissettate PARTE 3

Guida all’invio della dichiarazione Enea per la detrazione fiscale del 65% delle schermature solari (parte 3)

Ritorna alla parte 2

✔ Seleziona l’intervento dalla barra a sinistra.

✔ Seleziona il Comma 345c (installazione di schermature solari).

Comma 345c (Installazione di schermature solari)

✔ Prosegui.

Vai alla parte 4

Andrea Ferrero

Guida all’ invio enea per detrazione fiscale del 65% schermature solari parte 42020-06-09T22:54:13+02:00

Come inviare la pratica Enea 2017 per la detrazione fiscale del 65% di tende da sole, tende veranda estate inverno, tende veranda invernali e zanzariere plissettate PARTE 4

Guida all’invio della dichiarazione Enea e compilazione dell’ALLEGATO F per la detrazione fiscale del 65% delle schermature solari (parte 4)

Ritorna alla parte 3

✔ Compila tutto l’ALLEGATO F scheda informativa per interventi di installazione di schermature solari, i punti 1. 2. 3. 4. 5. e 6. saranno già compilati in automatico dal sistema con la scheda anagrafica e i dati dell’immobile oggetto dell’intervento che hai inserito prima.

✔ Al punto 7. inserisci le informazioni specifiche sull’immobile

✔ Al punto 8. alla richiesta anche per conto di altri seleziona SI solo se richiedi la detrazione anche per altri (fattura cointestata), ad esempio 2 coniugi che vogliono detrarre la spesa in parti uguali.

✔ Al punto 10. 11. e 11.a inserisci i dati identificativi dell’impianto termico della casa.

✔ Al punto 12. schermature solari aggiungi un nuovo gruppo di coperture solari per ogni tenda o zanzariera acquistata e compila tutte le selezioni.

✔ In tipologia schermatura seleziona se esterna, interna o integrata (nel caso di una tenda da sole per esterni selezionerai esterna)

✔ In superficie schermatura [mq] inserisci i mq. della tenda (li potrai ricavare dalla fattura), ad esempio se la tua tenda e larga cm. 450 e alta cm. 300 (4,5 X 3 = 13,5) inserirai 13,5 mq.

✔ In superficie finestrata protetta [mq] inserisci i mq. della finestra porta o vetrata che la tenda va a proteggere, ad esempio se la tua porta/finestra e larga cm. 150 e alta cm. 240 (1,5 X 2,4 = 3,6) inserirai 3,6 mq.

✔ In esposizione inserisci l’esposizione della tenda rispetto ai punti cardinali.

✔ In classe schermatura solare gtot inserisci la classe da 0 a 4 questo dato con la dichiarazione di prestazione (DOP) te lo dovrà fornire il produttore della tenda, ad esempio se hai una tenda da sole con tessuto estivo Parà Tempotest 1222 con gtot 0,14 selezionerai la classe 3, per una tenda veranda con tessuto invernale Vinitex con gtot 0,33 selezionerai la classe 2 e per una zanzariera plissettata con gtot 0,65 la classe 0.

✔ In materiale schermatura seleziona tessuto se la tua tenda da sole è in tessuto, PVC se ha il telo in PVC, tessuto se hai una zanzariera con la rete in poliestere, metallo per una copertura bioclimatica, se e fatta con un materiale che non è incluso tra quelli selezionabili puoi selezionare “altro”.

✔ Nel campo meccanismo di regolazione seleziona come funziona la tua tenda, ad esempio se la tenda da sole è motorizzata selezionerai automatico se il funzionamento è ad argano o a corda selezionerai servoassistito; per la zanzariera selezionerai manuale.

✔ Al punto 13. risparmio energetico stimato [kWh] inserisci 0 (zero) se non hai nessun impianto di raffrescamento (climatizzatore) come indicato nelle FAQ ENEA (la 47) per le schermature solari, se hai un impianto di raffrescamento ti consiglio di rivolgerti a un professionista per far fare tutti i calcoli.

✔ Al punto 14. costo dell’intervento di qualificazione energetica al netto delle spese professionali [Euro] inserisci l’importo che hai speso per l’installazione delle tende, ad esempio se hai speso €1000 (inclusa IVA per i privati) inserirai 1000.

✔ Al punto 15. costo delle spese professionali [Euro] se non ci sono state inserisci 0 (zero).

✔ Al punto 16. detrazione fiscale [Euro] dovrai inserire l’importo della detrazione fiscale richiesta, ad esempio se hai speso €1000 (inclusa IVA per i privati) comprese le spese professionali (se ci sono state) inserirai 650 (65% di 1000 = 650).

risparmio energetico stimato dettrazione 65%

✔ Al punto 17. *18. e 19. inserisci le date e firme.

Date e firma Pratiche Enea

✔ Salva le modifiche, verifica invia e stampa la dichiarazione …. ricordati anche di stampare il codice CPID di conferma che riceverai all’indirizzo email con cui ti sei registrato, che attesta l’invio e il ricevimento dei dati, ti permetterà anche dopo la chiusura della pratica di accedere alla dichiarazione ed eventualmente riaprirla, correggerla e rinviarla.

Conferma Enea con CPID

✔ Documentazione da conservare: fatture, ricevute dei bonifici, la ricevuta dell’invio effettuato all’ENEA (codice CPID), le schede tecniche delle tende, pratica che hai inviato all’ENEA firmata.

Andrea Ferrero

Come pulire la zanzariera plissettata2020-06-09T22:54:14+02:00

Guida alla pulizia della zanzariera plissettata.

Leggendo questo titolo hai sicuramente immaginato: “Quante volte mi hanno fatto questo tipo di domanda!”. Anche a noi hanno fatto sempre la stessa richiesta anche perché sai bene quanto è importante la corretta pulizia per poter avere una funzionalità perfetta nel tempo.

Vuoi scoprire il perché una zanzariera si pulisce meglio e più facilmente? Leggi qui sotto!

Le zanzariere sono un’ottima barriera che impedisce a mosche e zanzare di invadere la nostra casa. Avere delle zanzariere pulite garantisce un buon circolo d’aria e soprattutto un funzionamento ottimale.

“Verissimo!!! Ma la zanzariera plissettata raccoglie più sporco/come si pulisce?”

Niente di più facile! Ora, quali sono i più grandi alleati di ogni casalinga? Ebbene si, la vaporella e l’aspirapolvere!

Il vantaggio della nostra zanzariera plissettata in poliestere è che può essere lavata come qualsiasi vestito o tessuto: le nostre certificazione ottenute dopo i test della Camera di Commercio garantiscono tutto questo: anche le nostre fantastiche reti colorate e metallizzate hanno superato i test alla grande!

Per cui immagina quanto è facile pulire una zanzariera plissettata in pochi semplici passi:

•Raggruppala quasi completamente, lasciando un po’ di spazio tra una piega e l’altra

•Prendi la vaporella o l’aspirapolvere

•Passala dall’alto in basso e viceversa

Risultato finale? La tua zanzariera plissettata è pulita, limpida e splendente! Come appena montata e installata; evitando le brutte sorprese che ben conosci e che trovi sempre dentro il rullo della zanzariera a molla quali polvere, nidi d’insetti (se non peggio…) e tanto altro che una zanzariera plissettata (fortunatamente!!!) ti evita di trovare, seguendo le semplici istruzioni sopra riportate!

Con questo articolo abbiamo visto quanto è facile pulire una zanzariera plissettata: per cui ora hai le giuste istruzioni da passare ai tuoi clienti per zanzariere pulite in solo 3 minuti!

Buona pulizia.

Fonte: www.zanzariereplissettate.it

Andrea Ferrero

Come fare un bonifico per il pagamento di lavori per il risparmio energetico2020-06-09T22:54:14+02:00

Come fare il bonifico per la detrazione fiscale del 65% di tende da sole, tende veranda e zanzariere senza correre il rischio di commettere errori.

•Bonifico per detrazioni fiscali•

Le detrazioni fiscali per il risparmio energetico del 65% prevedono il pagamento delle fatture per la fornitura e posa di schermature solari (tende da sole, tende veranda e zanzariere) esclusivamente mediante un particolare modello di bonifico bancario o postale specifico per le detrazioni fiscali, il cosiddetto bonifico parlante.

❌Sono quindi esclusi bonifici ordinari o altre modalità di pagamento (quali assegni, contanti, carte di credito, ecc.).❌

Negli ultimi tempi quasi tutte le banche si sono attivate per mettere a disposizione questo modello di bonifico anche per i pagamenti disposti tramite home banking.
Tuttavia ti consiglio di verificare sempre che il modello sia effettivamente presente online. Qualora non si trovi online, sarà necessario recarsi fisicamente presso lo sportello bancario.

•Cosa riportare nella causale del bonifico per detrazioni fiscali•

Se nel modello del bonifico non sono presenti i riferimenti normativi (ad esempio sotto alla casella da barrare sul tipo di detrazione di cui si intende beneficiare) è consigliabile inserirli nella causale.

Per la detrazione sul risparmio energetico al 65% :
Bonifico relativo a lavori di risparmio energetico che danno diritto alla detrazione prevista dalla legge 296/2006 e successive modifiche – Pagamento fattura n. ___ del_____ a favore di________________ p.iva______________ .

Una volta effettuato il bonifico si dovrà conservarne la ricevuta insieme a tutti gli altri documenti richiesti dalle detrazioni fiscali (fattura, certificazione delle tende e pratica ENEA), così da poterla esibire in caso di controlli dell’Agenzia delle Entrate. Copia della ricevuta del bonifico servirà anche al commericialista/caf/sindacato, che avrà prova dell’importo versato e potrà quindi inserire la detrazione fiscale in dichiarazione dei redditi.

•Conto intestato a più persone•

Nel caso in cui il conto sia intestato a più persone, nel bonifico va specificato solo il codice fiscale di colui che beneficerà della detrazione fiscale.
Qualora intendano beneficiarne più intestatari, nel bonifico compariranno tutti i codici fiscali degli interessati e la detrazione andrà poi ripartita fra essi.

•Ordinante del bonifico diverso dal beneficiario•

La circolare dell’Agenzia delle Entrate N.17/E del 2015 ha chiarito che, nell’ipotesi in cui l’ordinante sia un soggetto diverso dal soggetto indicato nel bonifico come beneficiario della detrazione, la detrazione debba essere fruita da quest’ultimo, ovviamente nel rispetto degli altri presupposti.

Il chiarimento mi ha ricordato casi già visti di persone anziane che non posseggono un conto corrente, che avrebbero difficoltà a recarsi in banca per ordinare un bonifico e che si appoggiano a familiari o conoscenti per effettuare il pagamento.
Ora sappiamo con certezza che tale modus operandi è accettato.

•Come rimediare a un pagamento errato•

➡Questa non è una bella situazione! ma per coloro che hanno effettuato pagamenti in modalità differenti dal bonifico parlante (ad esempio con assegno, bonifico ordinario, contanti, ecc.) è comunque possibile non perdere la detrazione fiscale. In questi casi bisognerà annullare il pagamento facendosi restituire la somma versata e ripetere il pagamento nella modalità corretta.⬅

•Ritenuta fiscale sui bonifici per le detrazioni fiscali•

A differenza dei comuni bonifici, al bonifico per le detrazioni fiscali viene applicata automaticamente dalla banca o dalla posta una ritenuta a titolo di acconto dell’imposta dovuta dall’impresa che effettua i lavori o dal professionista che li segue.
Fino al 31 dicembre 2014 questa ritenuta era pari al 4%, dal 1° gennaio 2015 è salita all’8%.

•Quanti bonifici si possono fare?•

Le detrazioni fiscali non prevedono un numero limite di bonifici. Ogni volta che si concorderà un pagamento con la ditta esecutrice dei lavori, questa emetterà fattura e si provvederà al pagamento mediante apposito bonifico.

Se si concorda con la ditta di versare prima un acconto e successivamente un saldo, si chiederà di emettere due fatture. Sulla prima fattura si può scrivere ad esempio acconto per lavori di risparmio energetico.
Sulla seconda fattura è invece raccomandabile descrivere in modo esaustivo tutti i lavori (in modo che in occasione di eventuali controlli appaia ben chiaro cosa è stato eseguito) traendone il totale e deducendo l’acconto iniziale con il riferimento alla fattura precedente.

Andrea Ferrero

I Nostri Clienti rimangono sempre soddisfatti del lavoro svolto

Alcune testimonianze e opinioni dai nostri clienti

Gianluca Rossi

Dec 6, 2020

“Velocità nel chiudere l’ordine,cortesia e grande disponibilità. Ottima azienda la consiglio vivamente.”

Gennaro Chiaro

Nov 30, 2020

“Ditta davvero seria e molto professionale, arrivata a casa mia nella persona di Gianluca molto preciso nelle spiegazioni e abile nel capire di cosa ha bisogno il cliente.
Consiglio di acquistare da loro a chiunque voglia avere un prodotto di qualità ad un giusto prezzo.”

Elena Romani

Nov 13, 2020

“Puntuali, precisi, efficienti! Servizio impeccabile dal primo contatto per la richiesta preventivo fino alla posa. Super consigliati!”

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